Ardea è una città
fortificata, una terra bagnata dal mare, quel mare che segna
il destino di un'era, perché è proprio qui, tra questi
sassi, che la storia e la leggenda fanno risalire le origini
di Roma. Ardea era la città di Turno, re dei Rutuli,
popolazione laziale dalle etrusche origini. Il muro di
blocchi di tufo, che circondava la città, gli imponenti
aggeri (lunghi ml. 600, larghi ml. 30 con un fossato di ml.25),
ci proiettano in un passato lontanissimo, ed è uno dei più
grandi esempi di fortificazione arcaica in Italia. I Rutuli,
abitanti di questa città erano il popolo che in quell'età (VI-VII
sec.) era il più potente per le sue ricchezze. A
testimonianza della grandezza della città vi sono i resti
dei grandi templi arcaici e del porto alla foce
dell'incastro. Dopo un periodo di guerre contro Roma, sotto
Tarquinio il superbo, con la caduta della monarchia si
attraversa una lunga e florida era di pace.